Nell’intervista tratta da Corriere.it, Roberto Cingolani, come Tomotaka Takahashi, creatore di Robi, vede il futuro nei Robot.

A parlare in questi termini è Roberto Cingolani, Direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Il polo genovese non è solo noto per il Robot bambino iCub, ma anche per la ricerca e l’eccellenza nella biomeccanica. Cingolani spiega come la priorità sia “lo sviluppo di una serie di macchine per la riabilitazione”.

Due universi sempre più vicini, uomo e macchina, anche grazie alla spinta di Google, in prima fila nel campo della robotica con l’acquisizione di una ventina di start up.

“Stanno comprando chi fa macchine perché sanno come farle parlare” afferma lo scienziato, in quanto “Google ha il sistema operativo e la rete”.

Gli eventuali timori legati al confine labile tra uomo e macchina, con la conseguente perdita di controllo dei Robot, sono respinti dallo scienziato genovese, che afferma “ Il pericolo non è nell’oggetto, ma nel cervello dell’utilizzatore”.

Il futuro, quindi, volge verso robot umanoidi, che interagiscono, emozionano, e l’ assaggio di quel che sarà lo possiamo pregustare, oggi, anche con la creatura dell’ingegnere Takahashi, il nostro piccolo Robot Robi, firmato DeAgostini.

 

Cingolani

Roberto Cingolani
Fonte: Corriere.it 9/5/2014