Robi robot umanoideDe Agostini Japan ha lanciato “Robi”, il robot amichevole che diventa parte, come membro ufficiale, della propria famiglia. Ad inventarlo e crearlo è stato Tomotaka Takahashi, che ne ha ideato la miniatura e il design. Takahashi è già famoso e riconosciuto in questo settore: ha infatti realizzato lavori per la Chroino, ha creato Evolta per la Panasonic e il robot Zeno. Robi invece, dalle forme più simili ad un “androide”, è un robottino differente dai suoi predecessori creati da Takahashi: il suo aspetto è più “amichevole e tenero”, misura 30 cm per un peso complessivo di 1kg. Riesce a comprendere più di 200 parole, ti ascolta e ti parla compiendo gesti correlati alla conversazione; riesce inoltre a sedersi, stare in piedi, camminare, ballare, accendere la tv come un telecomando e attivare vari canali televisivi. Risponde ogni volta che viene chiamato il suo nome e a sua volta ti parla dandoti il benvenuto a casa ogni volta che qualcuno rientra (risponde precisamente al comando “Tadaima”). La sua bocca si illumina di rosso ogni volta che parla ed esprime le proprie “emozioni” attraverso i gesti e cambiando il colore degli occhi. Inoltre è creato in modo tale che quando due o più “Robi” si incontrano possono interagire tra loro, oltre che con altri generi di robot. La sciarpetta blu intorno al collo serve per prenderlo con facilità evitando così di prenderlo nel modo sbagliato e provocare qualche danno. Non è richiesto alcun programma di istallazione o pc per controllarlo nè capacità o conoscenze particolari per assemblarlo.

Fonte:sakuramagazine.com